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L’IPSEM, Istituto di Psicologia Emotocognitiva, appartiene al gruppo ISTEM (IEMST) Istituto di Studi Emotocognitivi. L’IPSEM nasce come istituto ufficiale per la ricerca e lo sviluppo della teoria emotocognitiva, il modello teorico fondato dallo scienziato italiano Marco Baranello, applicata alle scienze psicologiche.
Le teorie emotocognitive rappresentano un paradigma teorico generale sul funzionamento sistemico nel quale afferiscono conoscenze multi-disciplinari in un unico corpus di conoscenze. L’Istituto di Studi Emotocognitivi cerca infatti di reintegrare lo scibile in un unico sistema multidimensionale di conoscenze in cui sia possibile il costante scambio dell’informazione, contrastando così la rischiosa tendenza alla frammentazione della cultura scientifica che cerca di separare tra loro le scienze che invece nascono unite.
Il paradigma emotocognitivo fornisce conoscenze con l’obiettivo di comprendere quindi codificare in un linguaggio scientifico, dotato di verificabilità, predittività e riproducibilità, i fenomeni oggetto del proprio interesse di  studio. Le teorie emotocognitive trovano quindi applicazione in diverse aree dello scibile. L’integrazione del paradigma emotocognitivo alla disciplina di psicologia viene quindi definita “psicologia emotocognitiva”.
La psicologia emotocognitiva rappresenta storicamente il primo ambito scientifico-professionale in cui sono stati applicati le intuizioni del paradigma emotocognitivo, essendo il suo fondatore, il Dott. Baranello, uno psicologo.
Dal 2003-2004 inizia l’applicazione dei principi emotocognitivi nell’ambito dell’intervento clinico in psicologia dimostrando con prove di efficacia la capacità in termini terapeutico-riabilitativi dell’applicazione delle nuove scoperte agli strumenti clinici già a disposizione del professionista psicologo. La psicologia stava iniziando a dimostrare di poter aiutare il paziente già in ambito clinico psicologico, quindi senza ricorso a pratiche più invasive come psicofarmaci o psicoterapia.
La psicologia emotocognitiva, nel settore clinico, si avvale infatti di strumenti conoscitivi e d’intervento essenzialmente psicologici come psicoeducazione, stimolazione psicologica e soprattutto trasferimento di informazione, quindi, come già affermato, senza ricorso a farmaci (come nelle terapie mediche) e senza psicoterapia. Oggi è possibile l’applicazione in ogni branca dell’intervento psicologico sia quindi nell’ambito clinico-sanitario sia in ambiti educativi ed organizzativi.
Obiettivo dell’IPSEM è sviluppare innovazione in psicologia emotocognitiva al fine di portare le scienze psicologiche verso una psicologia scientifica ovvero una psicologia pragmatica codificata ove possibile con leggi matematiche vicina cioè alle altre scienze naturali, e sempre più distante da una ormai anacronistica psicologia filosofica.
Oggi siamo di fronte a nuove scoperte in grado di cambiare le nostre più salde convinzioni. C’è un forte fervore scientifico che ci avvicina ai tempi delle speculazioni freudiane, quando cioè Freud, di fronte a nuove sensazionali scoperte, ha dovuto lottare con la comunità scientifica dell’epoca e con le vecchie idee che allora ancora dominavano. Oggi Freud forse sarebbe orgoglioso che qualcuno sta confutando molte delle sue teorie perché come scienziato il suo scopo non era proteggere la vecchia conoscenza ma andare sempre alla ricerca di una più raffinata verità. Oggi è quindi la psicologia che sta vivendo questo cambiamento. Nuove scoperte stanno portando ad una completa revisione delle scienze psicologiche, degli assunti su cui si fondavano i vecchi metodi e vecchie teorie. A volte confermando alcune parti delle già note teorie, a volte confutandone le basi, si sta aggiungendo un nuovo gradino alla scala della conoscenza che ci sta portando a vedere oltre e che sta rendendo la psicologia una scienza a tutti gli effetti.
Di fronte a rivoluzioni scientifiche il mondo si spacca in sostenitori e contrari e più l’innovazione è in grado di produrre cambiamenti epocali più è probabile che gruppi di potere istituzionalizzato cerchino di imporre la loro censura perché la rivoluzione potrebbe mettere in serio pericolo il business basato su vecchie convinzioni. Solo il business infatti può temere il grande cambiamento, la scienza invece è sempre alla ricerca della verità ed ogni cambiamento è un mattone in più verso la conoscenza e sempre in favore del benessere comune e condiviso.
L’IPSEM sostiene l’innovazione, sostiene la psicologia scientifica basata su leggi codificate e su prove pragmatiche di efficacia.
Al fine di assolvere ai propri obiettivi di sviluppo e inn0vazione l’IPSEM svolge attività di ricerca scientifica, formazione generale, specialistica ed alta formazione in psicologia, pubblicazioni di testi e articoli scientifici in ambito psicologico, informazione in psicologia ed interventi psicologici settore-specifici.

L’IPSEM inizierà la sua piena attività nel 2011 e ricerca studiosi e formatori con formazione in psicologia emotocognitiva.

Opportunità per gli Psicologi Emotocognitivi
Gli psicologi formati in psicologia emotocognitiva presso l’unica scuola di formazione in psicologia emotocognitiva ufficiale e riconosciuta dall’IPSEM organizzata dalla SRM Psicologia possono richiedere direttamente al gruppo SRM Psicologia la possibilità di aderire all’IPSEM per la ricerca e la formazione in psicologia emotocognitiva.

Istituto Psicologia Emotocognitiva. Ricerca Formazione Psicologia Scientifica